Negli ultimi giorni si fa sempre più forte il rumor secondo cui il 27 novembre 2009 (quindi tra pochi giorni) il presidente degli Stati Uniti d’America, Barak Obama, rivelerà al mondo intero la verità sugli UFO. Per la precisione, Obama dovrebbe rivelare che la razza umana avrebbe già avuto contatti con almeno sei razze aliene, di cui la maggior parte, ma non tutte, sarebbero amichevoli. Pare sia stato anche già prenotato e pagato uno spazio televisivo di due ore, per presentare al mondo almeno una razza aliena, dall’aspetto molto simile agli umani.
Detta così sembrerebbe l’evento più entusiasmante che l’umanità abbia mai vissuto e a solo pochi giorni da oggi. Troppo bello (o brutto?) per essere vero? Indaghiamo!
La notizia sembra avere avuto origine da una conferenza tenutasi a Zurigo nei giorni 10-12 luglio 2009. Durante la conferenza, tale Bill Ryan ha dichiarato che il 27 novembre Obama rivelerà al mondo la verità. Ecco il video:
Bill Ryan parla anche di un addotto che avrebbe incontrato e che gli avrebbe raccontato di aver ricordato di un contatto alieno che dovrebbe avvenire il 21 o 22 novembre in uno stadio molto affollato in Florida. Quindi un contatto sotto gli occhi di migliaia di persone se non addirittura della televisione. Ovviamente questa fonte non è verificabile, quindi tralasciamo. Tuttavia se fosse vero e il contatto avvenisse al più tardi il 22 novembre, mi chiedo come mai Obama aspetterebbe ben cinque giorni (27 novembre) per fare l’annuncio ufficiale.
Ora concentriamoci sulla data del 27/11 e la rivelazione che andrebbe a fare Obama. Cerchiamo di capire quale possa essere la fonte di questo eccentrico Bill Ryan. Cercando un po’ su internet scopriamo che Bill Ryan è, assieme a tale Kerry Cassidy, il fondatore di Project Camelot, gruppo di “indagatori” il cui scopo è quello di “fornire a ricercatori e whistleblowers un mezzo per far venir fuori le loro storie”. (Per chi non mastica l’Inglese, il “whistleblowers” è colui che porta al di fuori dell’azienda per cui lavora delle informazioni segrete. Una fonte interna, insomma. Un insider.)
Non sono ancora riuscito a capire la reale attendibilità di questo gruppo, ma leggendo il sito si leggono report anche molto astrusi di viaggi nel tempo e altre storie da film di fantascienza. Ammetto che non mi ispira grande fiducia, ma è solo una mia opinione, quindi non lasciamoci condizionare da questo.
Esplorando il sito viene fuori una importante intervista a un certo Dr. Pete Peterson che avrebbe una “grande quantità di informazioni anche per gli standard ‘alti’ del Project Camelot”.
Tra le tante cose di cui parla questo Dr. Peterson, c’è questa fantomatica rivelazione di Obama. Quindi, presumibilmente, la fonte di Bill Ryan è proprio questo Dr. Peterson.
[Aggiornamento: aggiungo il video dell'intervista]
Ora chi sia nello specifico questo Dr. Peterson non ci è dato saperlo. Tutto ciò che sappiamo è che sarebbe un “valido scienziato”. La fonte dell’affermazione è ovviamente sempre il sito del Project Camelot.
Come al solito internet ci è amica, però cercando informazioni sul Dr. Peterson non ci è di grande aiuto. Tra i risultati c’è un tale Peter George Peterson, un miliardario. Sempre da Wikipedia viene fuori un veterano del Vietnam, diventato poi politico tra i repubblicani (non certo la fazione più portata al disclosure), un giocatore di baseball e un politico canadese. Tutti vivi e vegeti ma, guardando le fotografie di questi Peterson, notiamo subito che si tratta di persone diverse dal tizio visibile nell’intervista.
L’unico Dr. Pete Peterson “scienziato” che sono riuscito a trovare, è un tale che ha inventato una batteria nucleare (?) portatile. Il profilo potrebbe anche coincidere, se non che anche in questo caso la fotografia non mostra la stessa persona. Tra l’altro, cosa strana, in un altro sito, questo Dr. Peterson della batteria nucleare non è più “Pete” ma “Otis“. Comunque non ci interessa più di tanto, visto che si tratta certamente di persone diverse.
Altri scienziati di nome Pete Peterson non ne ho trovati. [Noto solo ora che sul sito di Project Camelot hanno parlato dei due omonimi e specificano che i due Pete Peterson sono persone diverse (vedi news del 14/7/09)]
Il Dr. Peterson è intervenuto anche all’ultima conferenza di Project Camelot. Sul sito internet della conferenza, tra le biografie dei personaggi che sono intervenuti, quella del Dr. Peterson resta stranamente vuota.
Possiamo quindi valutare solo l’ipotesi che Pete Peterson sia un nome di copertura. Resta da capire perché qualcuno userebbe un nome di copertura (ovviamente per non farsi riconoscere) e poi mostrerebbe pubblicamente il suo volto in video e si presenterebbe di persona ad una conferenza come relatore.
Di una imminente rivelazione da parte di Obama ha parlato anche il Dr. Michael Salla nella sua colonna su The Examiner. Michael Salla sembra essere un personaggio rispettabile, fondatore di Exopolitics, la sua carriera è iniziata come politologo per poi virare verso lo studio degli UFO e dell’esopolitica. Il dubbio sulla sua attendibilità viene leggendo un articolo del Washington Post nel quale lo stesso Dr. Salla dichiara che le prove sull’esistenza degli alieni le ha trovate egli stesso su internet.
Nell’articolo non si menzionano date, ma si citano le fonti. Le fonti sarebbero Pete Peterson, David Wilcock e Richard Hoagland. Ora Pete Peterson lo conosciamo (o meglio, non lo conosciamo). David Wilcock è un personaggio noto nell’ufologia: psicologo, scrittore e regista, godrebbe anche doti da “sensitivo” e avrebbe avuto contatti con entità “superiori”. Non è chiaro quale sia la fonte di Wilcock, ma tra le tre persone che intervistano Peterson nel video di Project Camelot, c’è proprio David Wilcock. Quindi, se tanto mi da tanto, la fonte di Wilcock è lo stesso Peterson.
Resta Hoagland. Anche Richard Hoagland è noto nell’ambiente ufologico perché forte sostenitore della teoria del complotto. Inutile dire che dalla scienza “ufficiale” è considerato un pazzo e un millantatore. Generalmente considero poco i giudizi della scienza “ufficiale”, del resto anche Galileo venne giudicato pazzo ed eretico, quindi cerchiamo di capire di più delle affermazioni di questo Hoagland.
Purtroppo, come Hoagland sia venuto in possesso di queste informazioni non ci è dato saperlo. Che io sappia, egli non riveste nessun incarico particolare grazie al quale potrebbe essere al corrente di informazioni preziose, quindi anche lui deve essersi affidato a delle fonti che però non vedo citate da nessuna parte. Su Wikipedia leggiamo che durante la trasmissione Coast to Coast AM With George Noory, Hoagland ha affermato di avere diverse amicizie all’interno della NASA e del Jet Propulsion Laboratory, amicizie che gli fornirebbero le informazioni che poi divulga. Ovviamente nulla di verificabile.
Leggendo Wikipedia, si capisce che molte delle previsioni fatte da Hoagland si sono rivelate infondate. Ultima quella relativa al razzo Ares I-X, in fase di lancio in questi giorni. Hoagland ha affermato che il razzo non sarebbe arrivato nemmeno alla rampa di lancio. Effettivamente il razzo è arrivato alla rampa il 20 ottobre, ma non è stato lanciato secondo programma per problemi atmosferici. Proprio ieri, il 28 ottobre, il razzo è regolarmente partito.
In ogni caso, secondo quanto sostiene Hoagland, il disclosure avverrà in maniera diversa. Non sarà Obama a fare direttamente l’annuncio ma sarà la NASA a dichiarare di aver trovato delle tracce di vita intelligente sulla Luna, in occasione dello schianto del LCROSS.
Sia Peterson che Hoagland sono due fonti (che non possiamo definire attendibili) che sostengono un’imminente rivelazione. La coincidenza dei tempi è sicuramente interessante ma la scarsa attendibilità delle fonti mi lascia molto perplesso. Le affermazioni dei due personaggi non coincidono perfettamente e questo lascia pensare che abbiano fonti distinte, quindi in un certo qual modo l’una confermerebbe l’altra. In ogni caso la foto di Hoagland campeggia in prima pagina sul sito del Project Camelot dove viene citato come loro collaboratore. Insomma, l’intreccio tra queste fonti lascia qualche dubbio.
Per dovere di cronaca riporto anche un altro caso, quello di un regista autore di un documentario sugli UFO che avrebbe ricevuto una telefonata anonima durante la quale una voce “cavernosa” gli avrebbe rivelato che il 17 novembre Obama farà la sua rivelazione.
Il Dr. Salla, nell’articolo, scrive anche che tutte le affermazioni coincidono con altre due non meglio precisate fonti con le quali egli sarebbe in contatto. Non sapendo chi siano queste fonti, non possiamo considerarle attendibili.
Secondo Salla, l’effettivamente anomalo Premio Nobel per la Pace ricevuto da Obama sarebbe in qualche modo legato a questa faccenda. Più precisamente servirebbe a dare maggiore autorevolezza (come se ce ne fosse bisogno) al presidente per quando farà il suo annuncio clamoroso. Questo premio pilotato sarebbe una conseguenza della riunione segreta alle Nazioni Unite che si sarebbe svolta a febbraio. Di questa riunione ne parliamo in un altro momento per non ingarbugliare troppo le cose.
Insomma, l’idea che finalmente Obama riveli la verità sulla vita extraterrestre è affascinante, tuttavia ho seri dubbi che questo possa diventare realtà in tempi brevi. Visti i personaggi coinvolti, non credo che entro fine anno daremo il benvenuto agli omini verdi.
I rumor relativi ad un disclosure imminente si fanno sempre più forti, ma potrebbe essere semplicemente come il cane che si morde la coda. Tutti ne parlano e la bolla di sapone diventa sempre più grossa, ma all’interno sempre e solo aria c’è.
L’unico dato di fatto di cui dobbiamo prendere atto e su cui possiamo ragionare è la progressiva apertura degli archivi segreti sugli UFO da parte di varie nazioni. Lo hanno fatto Francia, Inghilterra, Brasile, Peru ecc. Che sia una fase di un processo di acclimatamento?
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